La produzione mondiale di girasole nella stagione 2026/27 potrebbe raggiungere un livello record di 62–63 milioni di tonnellate, superando significativamente i 56,9 milioni di tonnellate della stagione corrente e il precedente record di 59,4 milioni di tonnellate nell’anno di mercato 2023/24.
Questi dati sono stati presentati nel rapporto di previsione dell’agenzia di consulenza Oil World (Germania).
Gli esperti sottolineano che questi risultati possono essere raggiunti solo in condizioni meteorologiche normali.
L’agenzia segnala che gli agricoltori di molti paesi stanno parzialmente abbandonando la coltivazione del mais e di altre colture che richiedono grandi quantità di concimi, a favore del girasole e della soia.
In questo contesto, la superficie coltivata a livello globale potrebbe aumentare nella stagione 2026/27 fino a un livello record di 34,1 milioni di ettari, rispetto ai 32,8 milioni di ettari della stagione precedente.
In particolare, nell’Unione Europea, questa primavera si prevede un aumento delle superfici coltivate a girasole di 0,2 milioni di ettari, fino a 4,9 milioni di ettari, con i maggiori incrementi previsti in Francia, Ungheria, Bulgaria e Spagna.
Ciò potrebbe portare a un aumento della produzione di girasole nell’UE fino a 9,6–9,7 milioni di tonnellate, circa 1 milione di tonnellate in più rispetto all’anno precedente.
I maggiori aumenti della produzione di girasole nella prossima stagione sono attesi in Russia e Ucraina – rispettivamente fino a 20–21 milioni di tonnellate e 12,5–13 milioni di tonnellate.



