venerdì, 17 Luglio, 2026
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Francia: cala la produzione di grano, la colza resta stabile

Il Ministero dell’Agricoltura francese prevede che la produzione di grano tenero raggiungerà 32 milioni di tonnellate nel 2026, con un calo del 4% rispetto all’anno precedente e di circa il 2% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

La principale causa della riduzione è il calo delle rese, dovuto alle ondate di calore che hanno colpito la fase finale della stagione vegetativa.

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Sebbene la superficie coltivata a grano sia aumentata del 3%, questo incremento non è stato sufficiente a compensare la diminuzione del 7% delle rese per ettaro. Nella prima parte della stagione le condizioni meteorologiche sono state più favorevoli rispetto al 2025, ma le temperature estreme durante la maturazione delle colture hanno ridotto il potenziale produttivo.

Anche la produzione di orzo è in diminuzione

Il Ministero francese prevede una produzione complessiva di 11,1 milioni di tonnellate di orzo (vernino e primaverile), in calo del 6,3% rispetto al 2025 e del 2,3% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

La colza resiste meglio alle condizioni climatiche

Diversa la situazione per la colza, la cui produzione dovrebbe mantenersi stabile a 4,6 milioni di tonnellate, un livello pressoché invariato rispetto al 2025.

L’aumento delle superfici coltivate ha compensato il calo delle rese causato dalle condizioni meteorologiche sfavorevoli. Inoltre, il raccolto di quest’anno dovrebbe essere circa il 12% superiore alla media degli ultimi cinque anni, confermando la ripresa del settore francese della colza dopo diverse stagioni difficili.

In sintesi, mentre grano e orzo risentono delle alte temperature e della diminuzione della produttività, la colza consolida la propria posizione, confermandosi una delle colture con le migliori performance dell’agricoltura francese negli ultimi anni.

La Redazione
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