L’analisi del suolo è una buona pratica per ottimizzare i risultati agronomici, economici e ambientali derivanti dall’applicazione dei fertilizzanti.
Gli specialisti raccomandano di eseguire l’analisi del suolo ogni due-quattro anni. I livelli dei nutrienti variano in base alla stagione e, per valutare correttamente i cambiamenti del suolo, l’analisi deve essere effettuata nello stesso periodo dell’anno.
Esistono diversi motivi per cui l’analisi autunnale può essere preferibile a quella primaverile.
Innanzitutto, in autunno c’è più tempo a disposizione per prelevare i campioni di suolo e prendere decisioni sulla fertilizzazione. In base ai risultati delle analisi, gli agricoltori possono pianificare con calma la gestione delle colture per l’anno successivo.
Di solito, il fosforo (P) e il potassio (K) vengono applicati in autunno, quando ci sono più tempo e mezzi disponibili, e il rischio di compattazione del suolo è inferiore. Ciò semplifica i lavori primaverili e rende la semina più efficiente.
Le ricerche di campo mostrano che l’applicazione autunnale di P e K è altrettanto efficace quanto quella primaverile prima della semina di mais e soia. Nel caso del grano autunnale, l’intera quantità di P e K deve essere somministrata al momento della semina.
Inoltre, i fertilizzanti solidi possono essere applicati in modo sicuro e rapido durante la stagione autunnale. Le lavorazioni di dissodamento contribuiscono a posizionare i nutrienti sotto la superficie del suolo, riducendo la stratificazione e la perdita di fosforo.
Le condizioni meteorologiche più favorevoli rendono l’autunno il momento ideale per il prelievo dei campioni. Dopo la raccolta, i terreni sono più facilmente accessibili, mentre in primavera il suolo è spesso troppo umido e il tempo imprevedibile può causare ritardi o rinunce all’analisi.
L’autunno è anche il periodo migliore per applicare gli ammendanti, poiché c’è più tempo per neutralizzare l’acidità del terreno.
I risultati delle analisi indicano il pH del suolo e la necessità di applicare calce agricola. Esperimenti di lunga durata hanno dimostrato che l’applicazione corretta della calce agricola migliora la disponibilità dei nutrienti e garantisce un buon ritorno sull’investimento.
Sulla base dei risultati, i fertilizzanti possono essere acquistati prima della fine dell’anno, quando i prezzi sono più bassi rispetto alla primavera. Inoltre, l’acquisto anticipato può offrire vantaggi fiscali.
Infine, i laboratori di analisi del suolo sono meno affollati in autunno. In primavera, invece, devono gestire un volume molto maggiore di campioni, il che può causare ritardi nella consegna dei risultati e, di conseguenza, nell’applicazione dei fertilizzanti.



