La 43ª edizione di Macfrut, la fiera internazionale dedicata al settore ortofrutticolo, si è aperta ieri al Rimini Expo Centre, alla presenza di Francesco Lollobrigida, Ministro italiano dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato anche ministri di quattro Paesi: Camerun, Libano, Senegal e Siria.
Agrobiznes è partner media regionale dell’evento.
Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste:
„Macfrut è una piattaforma per costruire relazioni e rafforzare i legami a livello globale. Riflette la capacità dell’Italia di guidare l’innovazione e offre opportunità di sviluppo per altri Paesi, come quelli dell’Africa e del Medio Oriente.”
All’evento erano presenti i ministri del Camerun (Achille Bassilekin III), del Libano (Nizar Hani), del Senegal (Mabouba Diagne) e della Siria (Amjad Bader).
„L’orticoltura è un settore per il quale abbiamo stanziato finanziamenti diretti per oltre 2 miliardi di euro, generando quasi 3 miliardi di euro di investimenti, attraverso iniziative di filiera e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), insieme a ulteriori misure nei settori energia, agrisolare e logistica. Continueremo in questa direzione perché si tratta di un comparto di alta qualità, capace di generare valore economico, occupazione e sviluppo. Eventi come questo sono fondamentali per promuovere il sistema Italia e rafforzare la presenza sui mercati internazionali.”
Lorenzo Galanti, Direttore Generale di Agenzia ICE:
„Quest’anno Agenzia ICE ha portato 920 operatori internazionali qualificati provenienti da oltre 80 Paesi, più del doppio rispetto all’anno scorso. Sono già programmati oltre 5.000 incontri B2B tra buyer internazionali ed espositori italiani. Questo conferma il carattere internazionale dell’evento e mette in evidenza un settore chiave per le esportazioni italiane, nonché le tendenze in innovazione e sostenibilità.”
Patrizio Neri, Presidente di Macfrut:
„Questa edizione si distingue per una forte partecipazione internazionale, confermando la dimensione globale dell’evento. Il settore ortofrutticolo è strategico per l’Italia, rappresentando circa il 25% della produzione agricola nazionale. Macfrut è il luogo in cui l’intera filiera si incontra per fare business e individuare le direttrici future del settore.”
Il settore ortofrutticolo italiano – dati Nomisma
Secondo uno studio realizzato da Nomisma, il settore ortofrutticolo in Italia comprende oltre 150.000 aziende su una superficie di 887.000 ettari, con un valore della produzione di 17 miliardi di euro (26% del settore agroalimentare nazionale).
Le esportazioni di prodotti freschi e trasformati hanno raggiunto 12,9 miliardi di euro nel 2025, pari al 18% del totale delle esportazioni agroalimentari.
Nel periodo 2020–2025, le esportazioni sono cresciute in modo significativo: +38,1% per le verdure e +37,1% per la frutta. La maggior parte delle esportazioni di prodotti freschi è destinata all’Unione Europea: 83% per le verdure e 76% per la frutta.
Il rapporto evidenzia due principali sfide: l’instabilità geopolitica, che incide sui costi logistici e sulla continuità delle catene di approvvigionamento, e i cambiamenti climatici, insieme ai rischi fitosanitari.
Macfrut – un hub globale per l’industria ortofrutticola
Macfrut conferma il proprio ruolo di piattaforma internazionale di riferimento per il settore ortofrutticolo, riunendo espositori provenienti da cinque continenti.
Quest’anno il focus internazionale è sull’area caraibica, con la partecipazione di Repubblica Dominicana, Cuba, Costa Rica, Colombia ed Ecuador.
Il Sud America è ben rappresentato, anche con la presenza per la prima volta di Brasile e Perù. Inoltre, sono presenti oltre 20 Paesi dell’Africa subsahariana.
La fiera ospita oltre 900 buyer internazionali, supportati da Agenzia ICE, con importanti delegazioni provenienti dall’Europa del Nord e dell’Est, dal Brasile e dalla Cina.
Un elemento distintivo di Macfrut sono le esposizioni tematiche dedicate a settori chiave: gestione delle risorse idriche (Acqua Campus), vivaismo (Plant Nursery), biosoluzioni e tecnologie digitali, settore dei piccoli frutti (Berry Area), prodotti salutistici minimamente trasformati (Healthy Food Area), piante medicinali e aromatiche (Spices & Herbs Global Expo) e tecnologie agrivoltaiche (Agrisolar).
L’esposizione include anche due aree dimostrative in campo aperto (2.500 mq) dedicate a frutticoltura e orticoltura, oltre a un’area start-up con 26 aziende provenienti da tutto il mondo.
Durante i tre giorni sono previsti circa 100 eventi e conferenze dedicati ai principali temi del settore.



