Il produttore norvegese di fertilizzanti Yara International ha annunciato l’acquisizione di un importante impianto per la produzione di ammoniaca a Texas City (Stati Uniti), in un’operazione del valore di 1,3 miliardi di dollari.
L’acquisizione sarà effettuata tramite la controllata Yara North America, Inc., mentre il venditore è GCA Holdings LLC, società affiliata a Lotus Infrastructure Partners e MB Energy.
Dettagli tecnici e capacità produttiva
Capacità produttiva: Lo stabilimento di Texas City dispone di una capacità nominale di circa 1,3 milioni di tonnellate di ammoniaca all’anno.
Stato del progetto: L’impianto si trova attualmente nella fase di commissioning (messa in servizio). Secondo Yara, la produzione aumenterà progressivamente fino a raggiungere la piena capacità operativa entro la fine del 2026.
Fornitura di gas: L’idrogeno e l’azoto necessari al processo produttivo saranno forniti attraverso un accordo di lungo termine da Air Products, che gestisce la più grande rete di gasdotti per l’idrogeno degli Stati Uniti.
Perché Yara investe negli Stati Uniti?
Con questa operazione, il gruppo norvegese punta a diversificare le proprie fonti energetiche e a ridurre la storica dipendenza dal mercato europeo del gas naturale, caratterizzato da una forte volatilità.
I prezzi del gas naturale negli Stati Uniti (Henry Hub) sono infatti strutturalmente più bassi e più stabili rispetto a quelli europei, consentendo a Yara di produrre fertilizzanti più competitivi sul mercato globale.
“Integrando questo impianto nel portafoglio di Yara, rafforziamo la nostra resilienza operativa e diversifichiamo i costi energetici in un momento in cui la flessibilità dell’approvvigionamento è più importante che mai”, ha dichiarato Svein Tore Holsether, Presidente e CEO di Yara International.
Investimenti record nel 2026
Con questa acquisizione, il budget complessivo degli investimenti (CAPEX) di Yara per il 2026 sale a 2,5 miliardi di dollari.
Il completamento dell’operazione è ora subordinato esclusivamente alle consuete autorizzazioni delle autorità di regolamentazione.



