mercoledì, 22 Luglio, 2026
RO
MD
HomeNotizieVino, innovazione e agricoltura di precisione con progetto Vitesat

Vino, innovazione e agricoltura di precisione con progetto Vitesat

Rendere accessibili strumenti avanzati di agricoltura di precisione alle aziende vitivinicole del territorio: questo l’obiettivo di Vitesat, progetto finanziato nell’ambito del bando Srg01 ‘Sostegno ai gruppi operativi Pei Agri’ del complemento per lo Sviluppo turale toscana 2023-2027, ora al via.

Coordinato dall’Istituto per la Bioeconomia del Cnr, il progetto, spiega una nota, „nasce per sviluppare e validare un sistema gratuito di supporto alle decisioni capace di migliorare sostenibilità, efficienza e competitività del settore vitivinicolo toscano.

‹ adv ›

In un contesto segnato dai cambiamenti climatici, dalla crescente pressione sui costi di produzione e dalla competizione sui mercati internazionali, Vitesat interviene su una delle principali criticità del comparto: la difficoltà di accesso alle tecnologie di agricoltura di precisione, la cui diffusione è ancora oggi limitata da investimenti elevati e da una forte complessità percepita, soprattutto tra le piccole e medie imprese”.

Vitesat si fonda sulla sperimentazione e sul collaudo di un sistema integrato che unisce una piattaforma web e un’applicazione mobile, „strumenti pensati per accompagnare viticoltori e consulenti nella gestione sito-specifica del vigneto, nel monitoraggio delle colture e nella stima delle rese”.

Il progetto si sviluppa attraverso un partenariato che mette in relazione ricerca, imprese e sistema territoriale, coinvolgendo, oltre al Cnr-Ibe, il Consorzio Vino Chianti Classico, l’Unione provinciale agricoltori di Siena, Erata e Chiantiform, insieme ad alcune aziende vitivinicole del territorio, impegnate nella sperimentazione: Barone Ricasoli, Castello di Ama, Felsina, Marchesi Mazzei. Elemento centrale dell’iniziativa è la possibilità di integrare in un unico sistema dati satellitari, modelli previsionali e osservazioni raccolte direttamente in vigneto, offrendo così un supporto operativo continuo e basato su dati oggettivi.

Il progetto, della durata di 28 mesi con conclusione prevista entro il 2027, prevede una fase di sviluppo e adattamento delle soluzioni digitali, seguita da attività di test e validazione nelle aziende partner, accompagnate da azioni di formazione e disseminazione rivolte al territorio.

L’obiettivo è garantire una reale trasferibilità dei risultati, rendendo il sistema utilizzabile su larga scala già nel corso della sua implementazione.

La Redazione
La Redazione
Tutto sull’agricoltura, il business e le opportunità di sviluppo!
Devi leggere
‹ adv ›
‹ adv ›
‹ adv ›
Articoli recenti