MartinoRossi, produttore di farine, preparati, ingredienti funzionali e prodotti plant-based, e il gruppo Amadori avvieranno un progetto di sperimentazione volto alla creazione di una proteina vegetale dai piselli con parametri misurabili sotto il profilo agronomico e ambientalee.
La sperimentazione avverrà presso uno dei campi di Agrifuture, l’azienda agricola sperimentale di MartinoRossi attigua allo stabilimento di Malagnino, che comprende oltre 30 ettari di terreno dedicati alla ricerca e alla sperimentazione di tecniche di precision farming, agricoltura rigenerativa e agricoltura consociativa.
Il progetto prevede la coltivazione di due varietà di pisello ad alto contenuto proteico. Nell’appezzamento dedicato alla sperimentazione saranno adottate tecniche di agricoltura rigenerativa e minima lavorazione del suolo, tra cui l’impiego di biostimolanti naturali applicati anche tramite drone, con l’obiettivo di valutare l’impatto sull’aumento della concentrazione proteica e lo stato sanitario della pianta.
In parallelo, in un’altra azienda agricola partner di MartinoRossi, una varietà di pisello standard verrà coltivata mediante tecniche convenzionali.
Al termine del ciclo produttivo, i dati raccolti saranno messi a confronto per valutarne le rese produttive e proteiche, analizzare l’estraibilità della proteina e calcolare la carbon footprint del sistema innovativo.
„La collaborazione con Amadori ci consente di trasformare la ricerca in campo agronomico in un valore industriale concreto e misurabile”, dichiara Gilberto Garuti, Direttore Sviluppo Nuove Tecnologie di MartinoRossi.
„Questo progetto rappresenta per noi un’opportunità per dare vita a modelli produttivi sempre più integrati, capaci di coniugare qualità nutrizionale, efficienza e rispetto dell’ambiente”.



