sabato, 20 Aprile, 2024
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G20, Michel UE sollecita un’azione più dura contro la Russia per il blocco del grano ucraino  

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha sollecitato un’azione più dura contro la Russia per il blocco del grano ucraino, intervenendo in una conferenza stampa al suo arrivo nella capitale indiana Nuova Delhi in vista del vertice del G20 in programma sabato e domenica (9-10 settembre).

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In merito alla proposta indiana di affrontare la guerra in Ucraina nella dichiarazione congiunta del vertice tenendo però conto anche delle opinioni di Russia e Cina, Michel ha osservato che al momento „è difficile prevedere se sarà possibile” raggiungere un’intesa.

„Stiamo ancora negoziando”, ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo che rappresenterà l’UE insieme alla responsabile della Commissione europea Ursula von der Leyen e al commissario all’Economia Paolo Gentiloni.

„Non intendo dire qualcosa che renda gli sforzi più difficili. Noi sosteniamo gli sforzi compiuti dalla presidenza indiana”, ha aggiunto Michel.

L’India, che per la prima volta ospita il vertice G20, vuole che il comunicato finale del vertice tenga conto anche delle opinioni di Russia e Cina, che hanno bloccato gli sforzi delle nazioni occidentali di includere una forte condanna della guerra scatenata da Mosca nel febbraio 2022 contro l’Ucraina.

Al vertice non parteciperanno né il presidente russo Vladimir Putin né il presidente cinese Xi Jinping. Mosca invierà il ministro degli Esteri Sergei Lavrov mentre il premier Li Qiang rappresenterà Pechino. Al vertice del G20, la presidenza indiana non ha inoltre invitato alcun rappresentante dell’Ucraina.

Nella conferenza stampa Michel ha affermato che l’UE vuole che il G20 si concentri sull’affrontare le sfide globali alla sicurezza alimentare ed energetica, affermando che la Russia – dopo il ritiro dall’accordo sull’esportazione dei cereali ucraini attraverso il Mar Nero – sta bloccando le esportazioni di grano di Kyiv. La questione del grano ucraino sarà una delle questioni cruciali sul tavolo del vertice dei leader del G20.

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La Russia si è ritirata dall’accordo mediato dalle Nazioni Unite a luglio, citando la mancanza di progressi nelle esportazioni di cibo e fertilizzanti.

Il presidente del Consiglio europeo ha assicurato che Bruxelles continuerà a sostenere con forza l’Ucraina e ad aumentare la pressione sulla Russia.

Infatti, per Michel, „attaccando deliberatamente i porti dell’Ucraina, il Cremlino sta privando le persone del cibo di cui hanno un disperato bisogno”.

Il G20 faccia pressioni sulla Russia per ritirarsi dall’Ucraina

„Questo incontro è un’occasione per vedere l’approccio cinico della Russia, che sta creando ulteriori difficoltà ai paesi in via di sviluppo”, ha affermato Michel, aggiungendo che la Russia sta lanciando „missili alimentari” contro i Paesi in via di sviluppo.

Come sottolineato dal presidente del Consiglio europeo, l’UE chiede che i leader del G20 facciano pressione sulla Russia affinché si ritiri dall’Ucraina e aderisca all’accordo sui cereali del Mar Nero.

Tuttavia, ha affermato, l’UE sta sviluppando percorsi alternativi per portare i cereali dall’Ucraina ai mercati globali, in particolare ai paesi in via di sviluppo.

La Russia si è detta pronta a rilanciare l’iniziativa del Mar Nero durante un incontro avvenuto la scorsa settimana a Sochi tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo turco Recep Tayyip Erdogan, solo se le sanzioni contro le aziende russe che commerciano in prodotti agricoli e fertilizzanti verranno revocate.

Fonte dell'articoloeuractiv.it
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