Lo ha dichiarato l’eurodeputato Herbert Dorfmann a margine dei lavori della commissione Agricoltura del Parlamento europeo.
Dorfmann spiega che è stato approvato il voto finale su alcune modifiche all’Organizzazione comune dei mercati (OCM), con interventi in particolare sui contratti per rafforzare il ruolo dell’agricoltore nella filiera agroalimentare.
L’eurodeputato evidenzia inoltre novità sulle denominazioni e sull’etichettatura: non sarà più possibile utilizzare termini legati a specie animali o a tagli di carne (come „pollo”, „maiale” o „filetto”) associandoli a indicazioni „vegetariano o vegano”.
Restano invece consentite diciture come „burger vegetariano” o „burger vegano”.
Dorfmann aggiunge infine che anche le carni prodotte in laboratorio non potranno utilizzare il nome di un animale.



