Una giovane società attiva nei servizi per l’agricoltura nel Sannio, entra nel settore vitivinicolo con Bon Vento, una linea di vini per il consumo quotidiano che vuole valorizzare il territorio e le sue tradizioni.
Si tratta di Agri Solaris, una realtà, è stato sottolineato in un incontro, „che prosegue il proprio cammino a fianco dell’agricoltura sannita con un approccio responsabile e innovativo”.
L’azienda, è stato ricordato, „ha recentemente raccolto l’eredità dell’ex Consorzio agrario provinciale di Benevento rilevandone le attività, e da questa base storica rinnova la propria missione: valorizzare il territorio e rispondere concretamente alle esigenze delle imprese agricole locali”.
Oggi la società amplia il proprio orizzonte, aprendo alla filiera vitivinicola, un settore tradizionale e strategico per l’economia e la cultura agricola del Sannio. In particolare, partendo dalla consulenza alle aziende, Agri Solaris ha sviluppato un progetto che „supporta i produttori e coinvolge la comunità dei consumatori, nella logica dei contratti di filiera, costruendo un modello inclusivo e condiviso”.
L’anima del Sannio è indissolubilmente legata alla viticoltura. Proprio da questo legame profondo nasce „Bon Vento”, linea di vini a marchio proprio. Aglianico, Falanghina, Coda di Volpel Fiano e Greco: vini capaci di raccontare il territorio sannita, il carattere del territorio e la sua storia antichissima.
„Del resto, Benevento, crocevia di popoli e punto di connessione tra l’Impero Romano d’Occidente e quello d’Oriente – è stato evidenziato nell’incontro – fu rinominata proprio dai Romani da Maleventum a Beneventum dopo la celebre vittoria su Pirro. Un gesto propiziatorio: „buon vento”, augurio di successo. Ecco perché la linea Bon’Vento riprende questo spirito, reinterpretando quel messaggio millenario con un’identità contemporanea: il vento buono che porta con sé novità e radici”.
Il progetto nasce dalla volontà di integrare selezione, promozione e sostegno alla produzione, individuando e valorizzando i vini delle realtà vinicole del Sannio.
Per questo motivo, Agrisolaris presenta questa linea come un progetto di filiera che promuove la collaborazione tra l’azienda e le cantine locali; la selezione dei vini avviene secondo criteri di qualità, responsabilità e identità territoriale.
Si tratta infatti di un modello produttivo inclusivo, che unisce competenze tecniche e visione culturale, rafforzando la connessione tra agricoltura e comunità.
A tal proposito Raffaele Esposito — co-fondatore Agri Solaris – commenta:
„Per me e la mia famiglia, rilevare la gestione del consorzio non significa occuparci solo degli aspetti commerciali, ma rappresenta un progetto che include l’intera filiera agricola. Valorizziamo il lavoro degli agricoltori e il rispetto per le persone e per la natura, con l’obiettivo di dare vita a prodotti autentici e tradizionali che riflettano il nostro profondo legame con la terra e le sue risorse, tutelando il benessere di chi la coltiva e dell’ambiente che ci circonda”.



