mercoledì, 5 Ottobre, 2022
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Abruzzo, i toponimi ammessi per i vini Dop

La Regione ha approvato la lista dei nomi delle vigne e delle denominazioni tradizionali che possono essere usati sulle etichette dei vini a denominazione di origine protetta per la campagna vinicola 2022-2023.

L’Abruzzo ha pubblicato la lista dei nomi delle vigne e dei nomi tradizionali che possono essere usati sulle etichette dei vini Dop regionali per la campagna vinicola 2022-2023.

Con la determinazione Dpd 019/144 la Regione ha infatti approvato i toponimi che possono essere usati per il vino a denominazione di origine protetta.

Come si legge nel documento, non sarà possibile usare i nome dei comuni, come stabilito anche dalle direttive del Mipaaf.

Andando all’elenco dei nomi utilizzabili, l’allegato A distingue i toponimi di vigna e i nomi tradizionali, riportandoli ognuno per il comune e la tipologia di vini per cui sono ammessi.

Per quanto riguarda i toponimi di vigna ammessi, la lista prevede:

  • RiomoroArrivoli e Reomoro, nel comune di Colonnella;
  • San Nicola Pusciana, nel comune di Pianella;
  • Sterparo e Colle S. Pietro, nel comune di Tollo;
  • Bailardo e Collina, nel comune di Nocciano;
  • Zappino, nel comune di San Valentino;
  • Amarello, nel comune di Ofena;
  • Masseria MilanoSan AndreaSan Martino, San Nicola e Coccetta, nel comune di Rosciano;
  • Piano Scarpara, nel comune di Civitaquana;
  • Fonte Dei, nel comune di Tocco da Casauria;
  • Castorani, nel comune di Alanno;
  • Semivicoli, nel comune di Casacanditella;
  • Torretta, nel comune di Spoltore;
  • La Torretta, nel comune di Controguerra;
  • Caprafico, nel comune di Casoli;
  • Riserva del Borsacchio, nel comune di Roseto degli Abruzzi;
  • Santa CeciliaArenaroQuerciano Tarocco, nel comune di Francavilla al Mare;
  • Cave e Fonte Filippo, nel comune di San Martino sulla Murracina;
  • Fiorano, nel comune di Loreto Aprutino;
  • Viscioli, nel comune di Miglianico;
  • Feudo Ricotti e La Vasca, nel comune di Pietranico;
  • Morrecine, nel comune di Ortona a Mare;
  • S. Pietro, nel comune di Atri.

Per i nomi tradizionali invece sono ammessi:

  • Corvino, nei comuni di Collecorvino e Pescara;
  • Cantalupo, nel comune di Notaresco;
  • San Martino Rosso, nel comune di San Martino sulla Marrucina;
  • Pie’ delle Vigne, nel comune di Ofena;
  • Castello di Semivicoli, nel comune di Casacanditella;
  • Iskra, nel comune di Controguerra;
  • Vigna Sant’Angelo, nel comune di Sant’Omero.

Per tutti i dettagli, le tipologie di vini e i rispettivi codici in cui sono usabili questi nomi, si può scaricare l’allegato A.

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