Per la Regione Piemonte siamo molto soddisfatti del fatto che, grazie a un lavoro di squadra tra i diversi enti coinvolti con il coordinamento dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, si sia riusciti a trovare una sintesi efficace per dare un segnale concreto di sostegno al mondo agricolo.
Così l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati e quello all’Agricoltura e turismo, Paolo Bongioanni, dopo il via libera all’innalzamento delle acque del Lago Maggiore fino a 1,40 metri, che porterà ad un incremento dei metri cubi a disposizione tra i 20 e i 30 milioni.
L’agricoltura è „un settore – proseguono – che, soprattutto in alcuni periodi dell’anno cruciali per la crescita delle colture, necessita di un adeguato apporto idrico. Allo stesso tempo, verrà garantito un attento monitoraggio delle aree destinate al turismo e alla balneazione.
La soluzione tecnica individuata e messa a punto dall’Autorità di Bacino rappresenta un grande risultato perché trova un efficace punto d’equilibrio fra le esigenze di tutti i comparti. Il nostro obiettivo è duplice: tutelare le colture d’eccellenza del territorio, come il riso, e preservare una stagione turistica estiva che rappresenta un elemento fondamentale per l’economia locale.
In questo contesto, la possibilità di stoccare acqua si conferma uno strumento strategico, indispensabile per gestire in modo efficiente una risorsa preziosa, soprattutto nei momenti di maggiore necessità e criticità”.



