La produzione di vino francese nel 2025 registrerà una leggera ripresa del 3% rispetto alla scarsa vendemmia del 2024, ma rimarrà „significativamente inferiore” alla media degli ultimi cinque anni, attestandosi al -13%.
Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Agricoltura d’Oltralpe.
Secondo queste nuove stime, stabilite il 1° settembre, la produzione ammonterebbe a 37,4 milioni di ettolitri, con un panorama contrastante a seconda della regione: mentre i volumi da vendemmiare aumenterebbero in Borgogna, Champagne e Valle della Loira, diminuirebbero in Alsazia e Languedoc, osserva il servizio statistico Agreste.
Le prime stime effettuate all’inizio di agosto annunciavano oltre 40 milioni di ettolitri, ma le ondate di calore e la siccità di agosto hanno influito sul potenziale produttivo, già compromesso dalle misure di estirpazione delle piante.
In particolare il caldo intenso e la siccità di agosto hanno colpito diversi vigneti, in particolare in Charentes, Borgogna, Beaujolais, anticipando le date di vendemmia in molte regioni e causando un calo del raccolto, ha spiegato il ministero dell’Agricoltura.
Lo scorso anno, condizioni meteorologiche avverse – piogge, siccità, gelate tardive, ecc. – hanno ridotto la raccolta a un volume di 36,25 milioni di ettolitri, vicino ai livelli storicamente bassi del 2017 e del 2021. (ANSA-AFP).



