In Piemonte la Regione assegna cinque milioni di euro a 257 aziende agricole per reti antigrandine e interventi antigelo.
Serviranno per l’acquisto e posa in opera di reti antigrandine e di stufe o bruciatori contro le gelate tardive.
Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni, sottolineando che si tratta del risultato del „bando lanciato alcuni mesi fa per sostenere le nostre aziende agricole nella prevenzione dei danni meteo che, anche a causa dei cambiamenti e della sempre più forte imprevedibilità degli eventi climatici, rischiano di compromettere in modo grave e talora irreparabile la ricchezza delle nostre produzioni agroalimentari, con particolare riferimento al comparto frutticolo e viticolo”.
Con i 5 milioni – spiega Bongioanni – finanziamo 398 progetti: 3,5 serviranno per 340 progetti presentati da 212 aziende per le reti antigrandine, e un milione e mezzo per 58 progetti presentati da 45 aziende per l’acquisto di stufe e bruciatori in grado di contrastare le gelate tardive nel delicato periodo primaverile, quando le gemme rischiano di restare bruciate e compromettere il raccolto.
In entrambi i casi il contributo della Regione copre il 50% della spesa ammissibile con un’erogazione massima fino a 75mila euro.
Dal 10 novembre partirà anche l’installazione di 400 innovative capannine meteo sperimentali per un monitoraggio sempre più capillare e preciso delle condizioni meteo sul territorio.
L’incremento della rete di rilevamento, sottolinea l’assessore, consentirà di raccogliere dati ad alta risoluzione, migliorando la capacità di generare allerta gelo puntuali e tempestive e di attivare in modo efficace i sistemi di difesa.



