giovedì, 4 Giugno, 2026
RO
MD
HomeNotizieAgrofarma, -18% vendite fitosanitari, l'Italia è un modello

Agrofarma, -18% vendite fitosanitari, l’Italia è un modello

L’Italia è un modello di eccellenza per l’uso razionale di agrofarmaci e la sicurezza alimentare.

Le vendite di prodotti fitosanitari nel nostro Paese, infatti, si sono ridotte del 18% tra il triennio 2021-2023 e quello 2012-2014.

‹ adv ›

Allo stesso tempo, l’uso di principi attivi anche di origine biologica ha visto un incremento significativo del 133% nello stesso periodo.

A livello di sicurezza alimentare, poi, l’Italia continua a mantenere una forte leadership: i dati mostrano che siamo tra i Paesi con la più bassa presenza di residui di agrofarmaci negli alimenti, con appena l’1% di alimenti con residui di prodotti fitosanitari sopra i limiti consentiti.

Questo quanto emerge dal rapporto semestrale dell’Osservatorio Agrofarma, che fornisce informazioni sullo stato dell’arte dell’agricoltura italiana e del comparto agricolo.

A dimostrazione del percorso e degli sforzi messi in campo dall’Industria negli ultimi anni per una ‘cassetta degli attrezzi’ in grado di soddisfare le esigenze del mercato, basti notare che, rileva l’Osservatorio, più della metà delle sostanze attive attualmente autorizzate nell’Ue sono state introdotte negli ultimi 10 anni.

Concentrandoci sull’Italia, emerge che circa l’85% degli agrofarmaci ad oggi sul mercato è stato approvato dopo il 2010.

Risultati significativi, poi, vengono anche dagli indicatori agroambientali: l’obiettivo di contenimento delle emissioni concordato dall’Italia con l’Ue per il 2030 è stato raggiunto con largo anticipo già nel 2021.

Un capitolo del report viene inoltre dedicato alle agroenergie: la quota di energia prodotta in Italia da fonti rinnovabili mantiene una crescita moderata ma costante: dal 17% nel 2014 al 20% circa nel 2023.

Sul fronte della diversificazione colturale, l’Italia conferma il proprio ruolo di eccellenza a livello europeo mantenendo il secondo posto tra i Paesi Ue per varietà di colture (121).

„C’è un cambiamento in corso, che passa non solo dal fornire nuove soluzioni, ma al contempo, dalla corretta applicazione delle buone pratiche di difesa colturale – ha dichiarato Paolo Tassani Presidente di Agrofarma-Federchimica – gli ultimi dati dell’Osservatorio Agrofarma sono un’ulteriore prova di come il settore stia già evolvendo nella giusta direzione”.

Enrica Gentile, Ceo Areté, sottolinea da parte sua la „propensione all’innovazione, dai continui traguardi in termini di sostenibilità e circolarità, nonché da una sicurezza dei prodotti che definisce uno standard di eccellenza in Europa e nel mondo”.

La Redazione
La Redazione
Tutto sull’agricoltura, il business e le opportunità di sviluppo!
Devi leggere
‹ adv ›
‹ adv ›
‹ adv ›
Articoli recenti