domenica, 14 Aprile, 2024
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Agricoltura: nel 2024 priorità a Tea, fitofarmaci, Pac, Pnrr

Il primo gennaio avrà inizio il semestre di presidenza belga della Ue.

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La prima riunione del Consiglio Agricoltura è in calendario il 22 e 23 gennaio e, nell’occasione, sarà presentato il programma di lavoro.

Confagricoltura ricorda che, in particolare, saranno rese note le iniziative che la presidenza intende assumere su due proposte di regolamento della Commissione di grande impatto per il settore agricolo.

In primo luogo, l’inquadramento delle Tea (Tecniche di Evoluzione Assistita) nell’ordinamento dell’Unione. Il Parlamento europeo dovrebbe votare a gennaio la propria posizione. Per la Confederazione è necessario spingere sull’acceleratore e chiudere un buon accordo, evitando così il rinvio delle discussioni al secondo semestre del 2024, dopo l’insediamento della nuova Assemblea di Strasburgo.

Inoltre, aggiunge Confagricoltura, dopo il rigetto da parte del Parlamento europeo, il Consiglio è chiamato ad esprimersi sulla proposta di regolamento che prevede la riduzione, fino al 50%, dell’uso di fitofarmaci. L’auspicio è che i ministri condividano la posizione dell’Europarlamento, bloccando definitivamente la procedura.

Per Confagricoltura „occorre scrivere una pagina nuova. Il ricorso alla chimica nei processi produttivi va ridotto, in linea con la tendenza già in atto. Le imprese agricole, però, devono avere a disposizione efficaci alternative sul piano tecnico ed economico. Basti pensare, ad esempio, ai danni provocati quest’anno dalla peronospora nei vigneti”.

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Sempre all’ambito europeo, prosegue Confagricoltura, dovranno proseguire all’inizio del nuovo anno le iniziative già avviate dalla delegazione italiana, con il sostegno di altri Stati membri, per una nuova deroga alle misure previste dalla Pac in materia di destinazione non produttiva dei terreni e rotazione obbligatoria annuale dei seminativi.

La situazione dei mercati internazionali continua ad essere incerta e instabile. Risulta, di conseguenza, opportuno utilizzare tutto il potenziale produttivo.

Fonte dell'articoloansa.it
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