Esistono difficoltà del settore agricolo nel soddisfare il fabbisogno di lavoratori soprattutto stagionali, pur in presenza di esempi positivi di collaborazione tra i vari soggetti del territorio coinvolti.
È quanto emerso nel corso di un incontro, tenutosi nella Commissione Legalità, presieduta da Domenico Rossi, nell’ambito del ‘gruppo di lavoro sullo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione al settore agricolo’, con i rappresentanti di Legacoop Piemonte e Confcooperative Piemonte.
„La cooperazione – è stato detto dagli auditi – è un punto di forza ed è importante sostenere l’attività delle associazioni di categoria. Importante, inoltre, continuare a investire per aiutare gli enti locali e le aziende nell’adeguare immobili o provvedere con dei container idonei per l’alloggiamento dignitoso dei lavoratori stagionali”.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata da tutti l’importanza del rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
„C’è una difficoltà strutturale – ha detto la parte regionale – nel soddisfare il bisogno di mano d’opera ed è importante distinguere tra l’impegno positivo della cooperazione e chi non rispetta le regole. Segnalato anche il problema di agevolare gli spostamenti dei lavoratori che quotidianamente si devono recare sul luogo di lavoro”.
Nel corso della seduta sono intervenuti per chiarimenti Monica Canalis, Nadia Conticelli e Mauro Calderoni (Pd) e Giulia Marro (Avs), oltre allo stesso presidente Rossi per richiedere chiarimenti.
Chiudendo la seduta, il presidente ha ricordato che „con questo incontro si è concluso il percorso di confronto con vari soggetti nel mondo del lavoro sullo sfruttamento dei lavoratori. Adesso si auspica l’elaborazione di una relazione condivisa tra le varie forze politiche per predisporre dei suggerimenti, delle indicazioni, degli atti d’indirizzo anche nei confronti della giunta, in vista dell’apertura della prossima stagione con la ripresa dei lavori agricoli”.



