Appuntamento internazionale a Roma dedicato agli strumenti finanziari per l’agricoltura nel quadro delle politiche comunitarie.
Il 19 e il 20 marzo presso Palazzo Merulana, si terrà l’operational training session dal titolo “Integrated Approaches to Agricultural Finance”.
L’iniziativa, organizzata da Ismea in collaborazione con Aecm, l’associazione europea che riunisce gli organismi di garanzia, punta a favorire il confronto su modelli e strumenti finanziari adottati nei diversi Paesi per rafforzare l’accesso al credito delle imprese agricole e sostenere lo sviluppo delle aree rurali.
Sarà un punto di incontro per rappresentanti del ministero dell’Agricoltura, della Commissione europea, di istituti bancari, organismi di garanzia, esperti di politiche agricole e operatori del settore provenienti da Polonia, Lettonia, Croazia, Grecia, Germania e Italia.
Ad aprire i lavori il direttore generale di Ismea, Sergio Marchi, per sottolineare il valore della collaborazione tra istituzioni europee nella promozione di soluzioni finanziarie innovative per l’agricoltura e nel sostegno alle imprese, ai giovani imprenditori e alle aree rurali.
Nel corso delle due giornate saranno affrontati alcuni dei temi centrali dell’agenda europea, tra cui la nuova proposta legislativa della Pac e le prospettive per gli strumenti finanziari; l’accesso alla terra da parte dei giovani e i modelli di governance fondiaria; le esperienze nazionali nell’implementazione degli strumenti finanziari per il settore agricolo e lo sviluppo rurale; il ruolo delle garanzie pubbliche, della gestione del rischio e dell’innovazione nell’agribusiness.
A chiudere i lavori il 20 marzo, il presidente di Aecm, Guy Selbherr, che richiamerà il ruolo sempre più centrale delle garanzie e degli strumenti finanziari nel sostenere l’accesso al credito per le imprese agricole, insieme alle principali sfide legate all’accesso alla terra e all’importanza della condivisione di esperienze nello sviluppo di soluzioni efficaci.



