La Libia sta affrontano uno dei periodi di siccità più forti della sua storia moderna, con i nuovi dati del Centro Nazionale della Metereologia che rivela il drammatico crollo del livello di piogge negli ultimi 30 anni in un un chiaro cambiamento nel modello climatico del Paese.
Lo rende noto il sito di informazione Libya Review: gli studi fatti dal Centro di Ricerca e Studi riferisce come il Paese sta ora affrontando una grande trasformazione.
La tradzione metereologica della Libia portava infatti un’alternanza di tre anni di abbondanti piogge a tre anni di meteo normale, mentre ora da alcuni anni il ciclo si è trasformato in cinque anni consecutivi di siccità con soli due anni piovosi e tre normali.
Questa nuova successione climatica porta il Paese alla siccità permanente, un livello senza precedenti nella tradizione climatica della Libia.
Mohiuddin Ramadan, direttore dell’ufficio di informazioni del Centro nazionale della Metereologia, conferma che il Paese nordafricano è ora al secondo posto nel mondo in termini di siccità.
La situazione è da attribuire all’Anticiclone delle Azzorre che blocca il sistema del meteo dell’Atlantico che di solito raggiunge il Nordafrica, unendosi al cambiamento climatico globale che continua a smontare la tradizione climatica di molti Paesi, intensificando l’aridità.
I dati di conseguenza del meteo attuale riportano che la vegetazione nella Libia vive un forte declino nel periodo dal 2000 al 2014, passando dal livello „grave” a quello „molto grave”.
Le proiezioni metereologiche attuali prevedono che il ciclo di siccità proseguirà almeno fino agli anni 2028-2032.
La Libia riceve circa 80 miliardi di metri cubici di pioggia ogni anno, ma un terzo evapora e un altro terzo resta deflusso superficiale, mentre solo il rimanente penetra il terreno scendendo nelle acquifere sotterranee, portando quindi a una fragilità il livello delle risorse idriche.
Il Centro Nazionale della Metereologia ha quindi lanciato un allarme alle autorità del Paese nel prendere immediate strade per frenare gli effetti della siccità.
Tra le misure raccomandate dai metereologi c’è il lancio di in progetto di raccolta delle piogge che coinvolga tutto il Paese, riattivando un programma che prevede la dispersione di sostanze chimiche nelle nuvole per aumentare la precipitazione di piogge, che in Libia è stato sospeso da 25 anni.
I progetti riguardano anche la desalinizzazione delle acque marine come soluzione a lungo termine per combattere la siccità del Paese.
Gli esperti spingono le autorità a interventi rapidi per evitare che la Libia entri in una escalation di emergenza di ambiente che colpisca l’agricoltura, la sicurezza dell’acqua e i centri abitati del Paese.



