L’assessore dell’Agricoltura della Regione Sardegna, Gianfranco Satta, lascia la giunta guidata da Alessandra Todde.
La decisione arriva dopo settimane dalla richiesta di un cambio avanzata alla governatrice dallo stesso partito dell’assessore, i Progressisti, perché non si sentiva più rappresentato da Satta.
L’assessore ha comunicato la sua scelta a margine di una conferenza stampa stamani nella sede delle agenzie Laore e Area, sull’andamento della spesa e delle risorse regionali, nazionali e comunitarie relative alle Misure del comparto agricolo sardo.
„Tra qualche minuto notificherò le mie dimissioni da assessore dell’Agricoltura – ha detto Satta -. È una decisione maturata con serenità e grande senso di responsabilità perché ritengo che il comparto che ho avuto l’onore di guidare debba essere rappresentato da un assessore che abbia una stabilità politica”.
„Sono settimane che il mio ruolo è messo in discussione di fatto, non per i risultati che nessuno mai mi ha contestato, quindi è difficile da capire, vengo dal mondo del lavoro perché ho amministrato aziende e so benissimo cosa vuol dire dare risposta ai lavoratori e alle nostre imprese – ha aggiunto davanti ai giornalisti – sono un uomo delle istituzioni e non era mia intenzione indebolire la figura della presidente”, ha chiarito.
Todde ringrazia Satta, ‘il suo lavoro non termina qui’
Un gesto atteso, anzi, „lungamente preparato e concordato”, quello delle dimissioni dell’assessore regionale dell’Agricoltura Gianfranco Satta. Lo ha chiarito la governatrice della Sardegna Alessandra Todde ai giornalisti a margine dell’evento organizzato dall’associazione Sardegna verso l’Unesco, subito dopo l’annuncio dell’assessore dimissionario.
„Ne stiamo discutendo da molte settimane – ha precisato Todde – era evidente che lui, nonostante l’ottimo lavoro fatto, e lo ringrazio, è comunque rappresentante di un contesto politico che l’ha espresso e il fatto che ci fosse a distanza e addirittura anche dissidi all’interno di questo contesto politico era una cosa nota”.
Ora l’assessore „siederà in Consiglio e supporterà questa maggioranza e quindi sono convinta del fatto che il suo lavoro certamente non termina nell’assessorato”, ha voluto rimarcare ringraziando Satta per il lavoro fatto in 18 mesi di governo in cui „si è lavorato per dare risposte agli agricoltori”.
Al posto di Gianfranco Satta, che tornerà a occupare i banchi della maggioranza in Consiglio regionale nel gruppo Misto („lascerò i Progressisti”, ha comunicato), arriverà l’attuale capo del partito in Aula, Francesco Agus.
Satta durante la sua conferenza stampa ha chiarito la sua posizione politica e il rapporto col partito:
„Il mio percorso è stato sempre lineare, ho fatto 30 anni in politica, sono al secondo mandato da consigliere regionale e avevo molte aspettative su un partito che avesse un collegamento nazionale, come è avvenuto per l’elezione di Francesca Ghirra”, ha spiegato Satta.
Ma „i Progressisti non sono una forza rappresentativa a livello nazionale”.
Satta puntualizza di essere stato „per metà azionista del partito, da solo ho preso più voti di tutti i candidati che ci sono presentati a Nuoro”.
Per la giunta nessuna ripercussione, precisa la governatrice:
„Le attività verranno portate avanti, noi stiamo governando per i sardi, non per le appartenenze politiche, la cosa importante è fare in modo che ci possa essere continuità di risposte al mondo agricolo e agropastorale”.



