sabato, 3 Dicembre, 2022
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Conferenza Stato Regioni, prorogata la risarcibilità degli avicoltori colpiti dalle misure anti H5N1

Il 28 settembre scorso è stato dato il via libera al provvedimento che rende eleggibili i danni fino al 31 maggio 2022 e che riguarda le aziende colpite dalle misure restrittive rese necessarie dall’epidemia di aviaria. Varate anche nuove norme per il biologico, gli enti pagatori e il Piano Castanicolo Nazionale.

Il 28 settembre 2022 si è riunita a Roma la Conferenza Stato Regioni, che ha dato il via libera ad importanti provvedimenti riguardanti il mondo agricolo: dagli interventi di sostegno al comparto avicolo alle nuove modalità di funzionamento del Fondo per lo Sviluppo della Produzione Biologica fino alle nuove norme per il riconoscimento delle Op, organizzazioni di produttori.

Più in dettaglio, è stata sancita intesa, sullo schema di Decreto Ministeriale predisposto dal ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, recante:

“Intervento a sostegno delle aziende avicole italiane, che hanno subìto danni indiretti dalle misure sanitarie di restrizione alla movimentazione di prodotti avicoli e volatili vivi nel periodo 1° gennaio31 maggio 2022“. 

Questo Decreto fa seguito all’analogo provvedimento che ha messo a disposizione delle aziende danneggiate dall’influenza aviaria – nel periodo intercorrente dal 23 ottobre al 31 dicembre 2021 – 30 milioni di euro, denari appostati sulla Legge di Bilancio per il 2022.

La Conferenza Stato Regioni ha inoltre raggiunto l’intesa, sullo schema di Decreto del ministro delle Politiche Agricole recante la modalità di funzionamento del Fondo per lo Sviluppo della Produzione Biologica nonché i requisiti e i criteri per la definizione dei soggetti e delle iniziative che possono essere finanziate con tali risorse pubbliche.

Novità in arrivo anche per gli enti pagatori regionali e per Agea Ente Pagatore, perché la Conferenza Stato Regioni – sempre con lo strumento dell’intesa – ha dato il via libera sullo schema di Decreto del Mipaaf recante:

“Disposizioni attuative del Regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 relativamente al riconoscimento degli organismi pagatori e all’attività di supervisione dell’Autorità competente”.

E per il mondo dell’agricoltura di montagna arriva il Piano del Settore Castanicolo 2022-2027 sul quale la Conferenza Stato Regioni ha sancito l’intesa – con modifiche – sullo schema di Decreto Ministeriale di adozione.

Sullo schema di Decreto Interministeriale recante disposizioni per la definizione dei criteri per incentivare l’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura e per sostenere l’uso del Sistema Informativo Nazionale per la Gestione delle Risorse idriche in Agricoltura (Sigrian) per usi irrigui collettivi e di auto approvvigionamento, la Conferenza Stato Regioni ha espresso il proprio parere.

La Conferenza Stato Regioni invece – per rinvio – non ha reso il parere sullo schema di Decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il ministro della Transizione Ecologica e con il ministro delle Politiche Agricole, che stabilisce i criteri generali per la determinazione, da parte delle regioni, dei canoni di concessione per l’utenza di acqua pubblica, da adottare ai sensi dell’articolo 154, comma 3, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006numero 152 (Testo Unico dell’Ambiente), misura questa che riguarda anche le derivazioni dei consorzi di bonifica e irrigazione e necessaria anche per l’attuazione della Misura 2C4 del Pnrr, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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